Italia / Politica

Legge elettorale: alla Camera il voto tra il 7 e l’8 ottobre

Pregiudiziali respinte 229 a 151. Il governo prepara le fiducie sugli articoli modificati al Senato; il voto finale sarà a scrutinio segreto. Cosa cambia con premio e preferenze.

3 ottobre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un’aula parlamentare italiana vuota; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
229–151pregiudiziali respinte
7–8 ottfinestra voto finale
42%soglia premio maggioranza

La riforma elettorale è in terza lettura alla Camera: le pregiudiziali di costituzionalità delle opposizioni sono state respinte a scrutinio segreto con 229 voti contrari e 151 favorevoli. Il calendario punta al voto finale tra il 7 e l’8 ottobre.

Il governo ha annunciato di porre la fiducia sugli articoli modificati dal Senato (preferenze, firme e collegio di Bolzano/Trentino, secondo le ricostruzioni di aula). Il voto finale sul testo resta distinto e può essere di nuovo segreto.

Nel testo restano il premio di maggioranza legato al superamento del 42% e le preferenze reintrodotte in Senato. Le opposizioni annunciano ricorsi dopo l’eventuale approvazione.

Non è ancora legge dello Stato: finché non c’è il sì definitivo di Montecitorio e la promulgazione, restano possibili emendamenti, ordini del giorno e sorprese al voto segreto.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 3 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.