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Francia, Lecornu apre al dialogo con i liceali: decisioni a fine ottobre

Il premier promette un piano d'azione concreto e 1,2 miliardi in più per l'Istruzione. Cinque cantieri: assenze docenti, edifici, orari, orientamento e partecipazione.

8 ottobre 2026 · Parigi · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale del premier francese Sébastien Lecornu al podio; non è una fotografia documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
1,2 mld €aumento Istruzione 2027
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Il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha aperto mercoledì 7 ottobre un momento di dialogo con i liceali dopo le proteste di ieri. «Le parole degli studenti sono preziose e debbono essere ascoltate», ha detto, annunciando consultazioni in ogni liceo e un piano d'azione concreto. Le prime decisioni del governo sono attese a fine ottobre.

Lecornu ha elencato cinque cantieri: sostituzione dei docenti assenti, condizioni degli edifici scolastici, organizzazione della giornata, orientamento e partecipazione degli studenti. Ha promesso trasparenza sui contributi raccolti e un aumento di 1,2 miliardi di euro del bilancio dell'Istruzione nazionale nel 2027, per un totale di 64 miliardi.

Il premier ha invitato gli studenti a tornare in classe: «Il ritorno a scuola e il dialogo devono procedere di pari passo». Ha negato che le forze dell'ordine abbiano istruzioni di scontrarsi con i liceali e ha chiesto un uso proporzionato. Parallelamente, la coalizione sindacale della scuola pubblica ha abbandonato i colloqui con il governo.

Le organizzazioni studentesche avevano chiesto di essere ricevute a Matignon. Lecornu ha ammesso che «la rabbia dei giovani non viene dal nulla» e che le proposte dei liceali potranno diventare emendamenti. Restano in campo nuove giornate di mobilitazione e il ritorno in piazza dei sindacati.

Il pezzo aggiorna la mobilitazione già coperta da CurioMondo il 6 ottobre: da blocco delle scuole a risposta istituzionale con scadenze di fine mese. Finché i decreti non sono pubblicati, le promesse restano annunci politici, non norme in vigore.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 8 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.