Droni russi hanno colpito un centro commerciale a Kryvyi Rih, nell'Ucraina centrale, causando almeno 15 morti e circa 130 feriti. Il bilancio, aggiornato nel corso della giornata, è stato riportato sia da Reuters sia da Associated Press sulla base delle autorità regionali ucraine.
Tra i feriti risultano anche numerosi minori. Le operazioni di soccorso sono proseguite tra incendi, detriti e parti dell'edificio danneggiate, mentre le autorità locali hanno indicato che alcune persone versano in condizioni gravi.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha parlato di un attacco in due fasi, con un secondo drone arrivato dopo il primo impatto. Questa ricostruzione proviene dalla parte ucraina e va quindi distinta dai fatti verificati indipendentemente sul bilancio delle vittime e sulla distruzione del sito.
Reuters e AP confermano comunque che il centro commerciale è stato colpito e che il numero delle vittime è aumentato rapidamente nelle ore successive all'attacco.
Kryvyi Rih è una delle principali città industriali dell'Ucraina ed è stata più volte bersaglio di attacchi dall'inizio della guerra. L'episodio arriva in una fase di intensificazione degli attacchi aerei e riporta al centro il tema della protezione delle aree civili e della disponibilità di sistemi di difesa aerea.
Nella stessa giornata altri attacchi hanno colpito diverse zone del Paese, mentre Kiev continua a chiedere ai partner occidentali ulteriori capacità di intercettazione. L'impatto politico e militare della giornata dipenderà anche dalle reazioni internazionali e dalle eventuali nuove misure di sostegno all'Ucraina.
