Karl Bushby, ex paracadutista britannico di 57 anni, è arrivato in Belgio nella fase conclusiva della Goliath Expedition iniziata in Cile il 1° novembre 1998. Dopo oltre 30.000 miglia percorse senza usare mezzi per avanzare, punta a raggiungere la costa francese e attraversare a nuoto la Manica dal 1° ottobre, se maree e meteo lo consentiranno.
La partenza dalla Francia richiedeva un’autorizzazione eccezionale, perché le traversate della Manica iniziano normalmente dalla costa inglese. Bushby e il suo gruppo di supporto hanno ottenuto il via libera dopo che Eurotunnel aveva respinto la richiesta di percorrere il tunnel di servizio per ragioni di sicurezza e manutenzione.
Il piano prevede una traversata di circa 21 miglia con muta, pinne e dispositivi di galleggiamento. Secondo il calendario reso noto a settembre, Bushby stima tre o quattro giorni in acqua e intende poi proseguire a piedi fino a Hull, dove vorrebbe arrivare entro il 1° novembre.
Il viaggio segue due regole fissate alla partenza: non utilizzare trasporti per guadagnare distanza e non rientrare a casa prima di aver completato il percorso con le proprie forze. Le soste imposte da visti, confini, carenza di fondi e pandemia hanno trasformato un progetto inizialmente molto più breve in una spedizione durata quasi tre decenni.
Tra i passaggi più difficili figurano il Darién tra Colombia e Panama, il deserto e le regioni artiche, oltre allo Stretto di Bering attraversato sul ghiaccio nel 2006. In quell’occasione Bushby e il compagno di viaggio Dimitri Kieffer furono fermati dalle autorità russe per essere entrati nel Paese fuori da un valico autorizzato.
Nel 2024 Bushby ha superato anche il Mar Caspio nuotando per circa 184 miglia, così da mantenere la continuità del percorso senza salire su un mezzo. La Manica non coincide ancora con l’arrivo: una volta raggiunta l’Inghilterra resterà il tratto terrestre verso Hull, ma il mare rappresenta l’ultima barriera naturale della spedizione.
La data del 1° ottobre resta subordinata alle condizioni marine e non equivale quindi a un orario garantito di partenza. Se la finestra sarà utilizzabile, la traversata chiuderà il tratto continentale europeo e aprirà l’ultima marcia verso la città da cui Bushby manca da anni.
