Un gruppo internazionale di astronomi ha identificato quello che definisce il primo microblazar scoperto nella Via Lattea. L'oggetto, chiamato IRAS 18293-0941, si trova a circa 12.000 anni luce dalla Terra.
Si tratta di un sistema binario formato da una stella calda e massiccia che orbita un buco nero ogni 11 giorni, 9 ore e circa 7 minuti. Il sistema era rimasto nascosto dietro la polvere interstellare.
La caratteristica decisiva è l'orientamento del getto prodotto dal buco nero, espulso a circa tre quarti della velocità della luce e diretto quasi verso la Terra: da qui il nome microblazar, per analogia con i blazar extragalattici.
Secondo i ricercatori, l'interazione del getto con una nube molecolare potrebbe accelerare le particelle fino a energie estremamente elevate, dell'ordine del PeV, rendendo il sistema tra gli acceleratori più potenti della Galassia.
Lo studio è stato condotto da un gruppo di istituzioni spagnole, olandesi e argentine guidato da Josep Martí e sarà pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics.
Un blazar è un nucleo galattico attivo il cui getto punta quasi esattamente verso l'osservatore, rendendolo particolarmente luminoso e studiabile: la scoperta mostra che lo stesso fenomeno può verificarsi anche su scala molto più piccola, in un singolo sistema binario della nostra Galassia.
