L'Italia Under 21 ha conquistato la qualificazione diretta agli Europei di categoria 2027 con una vittoria netta per 6-2 contro la Polonia, nello scontro decisivo giocato all'Adriatico di Pescara lunedì 5 ottobre 2026.
Gli azzurrini di Silvio Baldini dovevano vincere e lo hanno fatto in maniera straripante, ribaltando la sconfitta dell'andata e prendendo il primo posto del girone E grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti.
Ha aperto le marcature Koleosho al 16esimo minuto. Dieci minuti dopo Ndour ha raddoppiato di testa su cross di Liberali. Nella ripresa lo stesso Ndour ha firmato un gol spettacolare da circa 70 metri, sorprendendo il portiere polacco fuori dai pali.
Il poker è arrivato con Lipani, subentrato e pronto a finalizzare. Dopo il gol di Mikolajewski per la Polonia, Fini ha ripristinato lo scarto. Zewlakow ha accorciato, ma Cherubini ha chiuso i conti al 86'.
Pisilli, titolare, ha giocato tutti i 90 minuti. La formazione di Baldini ha dominato possesso e occasioni, giocando con grinta e qualità tecnica. Il pubblico dell'Adriatico ha applaudito a lungo il gol di Ndour dalla metà campo.
Con questo risultato l'Italia Under 21 vola agli Europei che si disputeranno in Albania e Serbia nell'estate 2027. Il pass diretto evita i playoff e premia il percorso degli azzurrini nel girone.
Secondo le cronache di Sky Sport e Rai News, la doppietta di Ndour e le reti di Koleosho, Lipani, Fini e Cherubini hanno firmato una serata memorabile per la Nazionale giovanile.
Il ct Baldini ha schierato un undici competitivo e ha saputo gestire le sostituzioni con efficacia, introducendo Lipani e Fini al momento giusto per chiudere la pratica. Il gol di Ndour dalla metà campo è già circolato sui social e sulle piattaforme di video highlights.
La Polonia, che all'andata aveva vinto 2-1, non è riuscita a contenere la pressione azzurra e ha concesso troppi spazi in fase difensiva. La differenza reti negli scontri diretti ha deciso il primato del girone a favore dell'Italia.
L'Europeo Under 21 2027 si giocherà in Albania e Serbia. L'Italia ci arriva con un risultato di prestigio e con un gruppo che ha mostrato qualità e personalità in un match di altissima intensità.
