Remco Evenepoel ha conquistato il titolo europeo di ciclismo su strada élite a Šenčur, in Slovenia, battendo Giulio Ciccone al fotofinish per pochi millimetri dopo 196 chilometri di gara. Christian Scaroni ha completato il podio a 59 secondi, regalando all'Italia due medaglie nella prova maschile.
La corsa, organizzata dall'Unione Europea di Ciclismo, ha percorso il tracciato Lubiana–Šenčur con oltre 2.500 metri di dislivello. A circa 36 chilometri dal traguardo Ciccone ha attaccato; Evenepoel ha risposto e i due hanno staccato il gruppo. Poco dopo il belga è caduto in testa, ha perso la posizione e si è rialzato per riprendere l'italiano.
Nel finale i due sono arrivati al rettilineo d'arrivo quasi affiancati. Ciccone ha lanciato lo sprint dall'interno dell'ultima curva e ha aperto un piccolo varco. Evenepoel ha recuperato negli ultimi metri e ha gettato la bici sulla linea. Solo la foto-finish ha assegnato l'oro al belga, con un margine indicato da diverse testate in pochi millimetri o centimetri.
Evenepoel completa così la collezione di titoli maggiori in linea e a cronometro: Mondiali, Olimpiadi ed Europei. Il campione uscente Tadej Pogacar non era al via per un incidente alla Vuelta a España. Ciccone, dopo l'arrivo, ha detto di aver avuto un piano e di non essere riuscito a chiudere. Scaroni ha difeso il bronzo in solitaria.
L'ordine ufficiale UEC riporta: 1) Remco Evenepoel (Belgio) in 4h16'37"; 2) Giulio Ciccone (Italia) stesso tempo; 3) Christian Scaroni (Italia) +59"; a seguire Skujins, Romeo e altri. La notizia è del 4 ottobre 2026 e risulta da comunicato UEC, Sole 24 Ore, L'Équipe e resoconti europei.
Per l'Italia il risultato è doppio: argento e bronzo nella prova di punta del continentale. Per Evenepoel, reduce da un Mondiale deludente a Montreal, l'oro europeo chiude un cerchio agonistico e rafforza la gerarchia dietro Pogacar. La prossima tappa di interesse resta Il Lombardia.
