L’ondata di caldo che interessa l’Italia dovrebbe continuare per circa altri dieci giorni. Secondo le previsioni riportate dall’ANSA, l’anticiclone resterà dominante e manterrà temperature molto elevate soprattutto al Centro-Sud.
Al Nord l’accumulo di calore può favorire temporali intensi, in particolare sulle pianure e nelle aree vicine alle montagne. La diminuzione delle temperature sarà però irregolare e non rappresenterà una vera conclusione dell’ondata.
Le temperature minime molto alte riducono la capacità del corpo di recuperare durante la notte. Il rischio non riguarda soltanto anziani, bambini e persone fragili: con un’allerta rossa, il caldo può avere effetti anche sulla popolazione sana, soprattutto durante lavoro e attività fisica all’aperto.
Le indicazioni principali restano evitare le ore più calde, bere regolarmente, controllare le persone sole e prestare attenzione ai sintomi di disidratazione o colpo di calore.
Un temporale locale non significa necessariamente la fine del caldo. L’aria molto calda contiene energia e umidità che possono generare fenomeni violenti, con raffiche, grandine e allagamenti improvvisi.
Per questo è importante seguire gli avvisi regionali e della Protezione Civile, soprattutto durante spostamenti, escursioni e giornate di grande traffico estivo.
