Cochrane ha presentato INSPECT-SR, uno strumento progettato per aiutare chi prepara revisioni sistematiche a individuare studi clinici potenzialmente problematici prima che influenzino le conclusioni. Il metodo riguarda gli studi controllati randomizzati e organizza la valutazione in 21 controlli strutturati.
Le verifiche coprono quattro aree: avvisi successivi alla pubblicazione e conduzione dello studio; governance e trasparenza; testo e figure; risultati. L’obiettivo è rendere più coerente il controllo dell’affidabilità, senza affidarlo soltanto all’intuizione del singolo revisore.
Un segnale rilevato da INSPECT-SR non dimostra automaticamente una frode. Può indicare errori, documentazione insufficiente, incoerenze o aspetti che richiedono chiarimenti agli autori e ulteriori verifiche prima dell’inclusione nella revisione.
Lo strumento è stato sviluppato da ricercatori dell’Università di Manchester, Cochrane e University of Colorado, con il contributo di oltre 40 istituzioni. Il lavoro è stato pubblicato sul BMJ e punta a ridurre il rischio che prove poco affidabili alterino valutazioni cliniche e decisioni sanitarie.
Le revisioni sistematiche combinano risultati di più studi; per questo un singolo lavoro problematico può produrre effetti maggiori rispetto alla sua pubblicazione isolata. INSPECT-SR interviene nella fase di selezione, prima della sintesi quantitativa delle evidenze.
