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Hallgrimsson: «L’Irlanda ha attirato l’attenzione del mondo su Gaza»

Il ct dopo il 3-0 su Israele a Debrecen: fasce nere e niente strette di mano. Bazunu ha boicottato. Ritorno in campo neutro il 4 ottobre.

28 settembre 2026 · Debrecen · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Heimir Hallgrimsson ct Irlanda in tuta nazionale su panchina stadio; illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
3-0Irlanda-Israele
fasce neregesto in campo
4 ottritorno in Serbia

Il ct dell’Irlanda Heimir Hallgrimsson ha dichiarato che i suoi giocatori hanno «contribuito ad attirare l’attenzione del mondo» su Gaza indossando fasce nere durante la partita di Nations League di domenica 27 settembre contro Israele a Debrecen.

«È stato difficile per molti giocatori. Hanno mostrato sostegno alle proteste e hanno attirato l’attenzione non solo in Irlanda. Spero che la gente lo capisca», ha detto all’emittente RTE, come riportato da ANSA e dalla stampa internazionale il 28 settembre.

L’Irlanda ha vinto 3-0 con reti di Troy Parrott, Adam Idah e Jack Moylan. Prima del fischio d’inizio non ci sono state strette di mano tra le squadre; i calciatori irlandesi hanno abbassato lo sguardo durante l’inno israeliano.

La FAI aveva spiegato che le fasce nere ricordavano «tutte le vite perse» nel conflitto Israele-Gaza. I giocatori, dopo un dibattito di ore, avevano votato a larga maggioranza di disputare la gara nonostante le pressioni per il boicottaggio.

Solo il portiere Gavin Bazunu ha scelto di non partecipare, ritenendo «sbagliato» giocare entrambe le sfide di Nations League contro Israele. Il ritorno è in programma il 4 ottobre in campo neutro a Bačka Topola, in Serbia.

Il pezzo registra le dichiarazioni del ct e il risultato ufficiale; non anticipa sanzioni UEFA né posizioni politiche oltre i fatti di gara e le parole di Hallgrimsson e della Federazione irlandese.

La gara di Debrecen si è svolta in uno stadio quasi vuoto per le restrizioni di sicurezza legate al contesto.

Per l’Irlanda i tre punti di Nations League B contano sul piano sportivo; per i giocatori e lo staff, le dichiarazioni del ct ribadiscono che scendere in campo non equivalga a condividere le politiche di una delle due parti del conflitto.

Il ritorno del 4 ottobre a Bačka Topola resterà in campo neutro perché la Federazione irlandese ha giudicato troppo delicato organizzare la gara sull’isola, come già annunciato nelle ore successive al match di Debrecen.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 28 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.