Alle regionali tedesche di domenica 20 settembre, la proiezione ARD della serata indica Die Linke prima a Berlino con il 25,3% e Alternative für Deutschland prima in Meclemburgo-Pomerania Anteriore con il 37,9%. Lo scrutinio ufficiale è ancora in corso.
Nella capitale, alle 21.25, la stessa rilevazione assegna alla Cdu il 19,0%, all’AfD il 16,3%, ai Verdi il 14,4% e alla Spd il 12,1%. Il Bündnis Sahra Wagenknecht è al 4,8%, sotto la soglia del 5%. L’affluenza è indicata al 75,0%.
Elif Eralp, candidata della Linke, ha detto che a Berlino «ha vinto l’amore contro l’odio» e ha rivendicato l’incarico di sindaca. Per la Cdu correva Stefan Evers, succeduto a Kai Wegner.
In Meclemburgo la Spd uscente di Manuela Schwesig è data al 35,7%. La Cdu si ferma al 5,0%, sul filo della soglia. Seguono Linke al 6,7%, Verdi al 5,4% e Bsw al 4,9%. Erano chiamati alle urne circa 1,3 milioni di elettori.
Rispetto al 2021 l’AfD nel Land nord-orientale più che raddoppia il 16,7%. A Berlino la Linke circa raddoppia il 12,2% del 2023, mentre l’ultradestra sale dal 9,1%. I numeri restano stime di serata, non il risultato ufficiale.
Il cancelliere Friedrich Merz ha definito «un disastro» l’esito della Cdu in Meclemburgo e si è assunto la responsabilità. Alice Weidel, leader dell’AfD, ha chiesto che Merz «tragga le conseguenze». L’AfD indica come obiettivo, nel tempo, trattative con i cristiano-democratici: non risulta alcun accordo.
Il partito più votato non ottiene automaticamente il governo: serve una maggioranza nel Landtag o, a Berlino, nella Camera dei deputati regionale. Come funzionano coalizioni e soglia del 5% è spiegato in una guida già pubblicata.
Sui seggi stimati a Berlino, Linke, Verdi e Spd avrebbero i numeri per un’intesa; Cdu, Verdi e Spd resterebbero un’alternativa. Nessun patto di governo è chiuso. Resta da vedere se i Verdi accetteranno una guida della Linke.
Restano da confermare i risultati ufficiali e l’avvio delle trattative. CurioMondo aggiornerà la pagina quando saranno pubblicati i dati provvisori completi o le prime decisioni sulle alleanze.
