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Gaza, secondo Faidi meno di 6 litri d’acqua a persona al giorno

Hadeel Faidi (Palestinian Water Authority): oltre l’85% degli impianti idrici danneggiati, meno di 6 litri a persona al giorno. A Roma al forum euromediterraneo.

2 ottobre 2026 · Roma / Gaza · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale di taniche e serbatoi d’acqua davanti a tende; scena non documentaria generata con IA.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
>85%Impianti danneggiati
<6 LAcqua/giorno
4,2 mld $Ricostruzione

«A Gaza la prima emergenza è l’acqua». Lo ha detto Hadeel Faidi, ingegnera e responsabile dei progetti di pianificazione idrica della Palestinian Water Authority, nel contesto del forum euromediterraneo sull’acqua a Roma, in un’intervista ripresa da la Repubblica e da Greenreport.

Secondo Faidi, oltre l’85% degli impianti idrici e igienico-sanitari ha subito danni. Le persone disporrebbero di meno di 6 litri d’acqua al giorno, lungi dallo standard minimo per usi essenziali. Le esigenze di ripresa e ricostruzione del settore sono stimate intorno ai 4,2 miliardi di dollari.

L’ingegnera ha chiesto leadership nazionale e titolarità locale della Palestinian Water Authority nella pianificazione, con coordinamento del WASH Cluster e dei partner internazionali. «L’acqua deve essere protetta come bene pubblico fondamentale e non usata come arma», ha sottolineato.

Il quadro si colloca in una crisi idrica prolungata nella Striscia, con reti e impianti fuori servizio e carenza di pezzi di ricambio e generatori, documentata anche da organizzazioni umanitarie negli ultimi mesi.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 2 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.