Italia

Rider e algoritmi, il Garante chiede correttivi al decreto piattaforme

Parere sullo schema di decreto legislativo (Atto Governo n. 433) che recepisce la direttiva Ue sul lavoro mediante piattaforme. Rilievi su IA e tutele privacy.

1 ottobre 2026 · Roma · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un rider con bicicletta, telefono e borsa per consegne a Roma; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
AG 433schema di decreto piattaforme
16 setparere Garante (urgenza)
2 dictermine Ue di recepimento

Il Garante privacy ha reso parere sullo schema di decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/2831 sul lavoro mediante piattaforme digitali (Atto del Governo n. 433). Il testo è in esame alle Camere prima del via libera definitivo.

La Presidenza del Consiglio ha trasmesso al Senato, il 24 settembre 2026, copia del parere reso in via d’urgenza dal Presidente del Garante il 16 settembre e soggetto a ratifica del Collegio.

In interviste e documenti dell’Autorità si chiede di estendere i limiti all’uso di sistemi automatizzati a tutte le decisioni con impatto significativo sul lavoratore, non solo al licenziamento, e di evitare algoritmi «black box» su condizioni e parità di trattamento.

Il decreto copre piattaforme che organizzano lavoro in Italia, anche con sede estera, e prestazioni interamente online. Entro il 2 dicembre 2026 va completato il recepimento europeo.

Le commissioni parlamentari hanno ripreso l’esame a fine settembre: in alcuni resoconti il voto è stato rinviato in attesa del parere privacy. Non è ancora legge vigente.

Il pezzo riporta il fatto istituzionale del parere e del percorso parlamentare; non anticipa il testo definitivo non ancora pubblicato in Gazzetta.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 1 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.