Formula 1 e FIA hanno ufficializzato il 16 settembre il calendario 2027: 24 Gran Premi in 22 Paesi e dieci weekend Sprint, quattro in più rispetto al 2026. Monaco ospiterà per la prima volta il formato breve, mentre Monza tornerà a proporlo nel fine settimana del 3-5 settembre.
Le altre Sprint sono previste in Bahrain, Australia, Giappone, Canada, Gran Bretagna, Brasile, Qatar e Abu Dhabi. Bahrain, Melbourne, Suzuka, Monaco e Abu Dhabi debutteranno con questo programma; Montréal, Silverstone, Monza, Interlagos e Lusail lo hanno già ospitato.
A Monaco la modifica incide soprattutto sulla struttura del weekend. Venerdì si terranno una sola sessione di prove libere e la Sprint Qualifying; sabato mattina si correrà la prova breve, seguita nel pomeriggio dalle qualifiche del Gran Premio. La gara principale resterà domenica sul tracciato cittadino.
Il circuito monegasco è stretto e offre poche opportunità di sorpasso. Formula 1 punta quindi anche sul valore delle due sessioni di qualifica, nelle quali i piloti affrontano il tracciato con poco margine d'errore. L'introduzione della Sprint non cambia la distanza del Gran Premio e non garantisce automaticamente più sorpassi.
La gara Sprint misura circa 100 chilometri e assegna punti ai primi otto classificati, da otto al vincitore a uno all'ottavo. Non prevede una sosta obbligatoria. Il formato riduce da tre a una le prove libere del weekend, aumentando il peso della preparazione al simulatore e delle decisioni prese dopo i primi giri in pista.
Il calendario inizierà in Bahrain dal 12 al 14 marzo, dopo i test del 24-27 febbraio, e terminerà ad Abu Dhabi dal 10 al 12 dicembre. Portogallo e Turchia rientrano nel Mondiale; la prova di Istanbul resta soggetta all'omologazione FIA del circuito. Zandvoort e Barcellona non compaiono nel programma 2027.
Per il pubblico italiano, Monza è fissata dal 3 al 5 settembre e avrà una Sprint per la seconda volta. Il Gran Premio d'Italia sarà seguito una settimana dopo dalla gara di Madrid. Le modalità di trasmissione in Italia per il 2027 non sono ancora indicate nelle fonti ufficiali consultate e non vanno dedotte dagli accordi delle stagioni precedenti.
Formula 1 motiva l'espansione con i dati di pubblico: secondo l'organizzazione, i weekend Sprint ottengono in media il 12% di audience complessiva in più rispetto agli appuntamenti tradizionali. È un dato prodotto dal promotore e misura l'interesse televisivo dichiarato; non dimostra da solo un miglioramento della qualità sportiva o dei sorpassi.
