L'aeroporto di Catania resta chiuso ai voli fino alle 12 di domenica 27 settembre. Lo ha comunicato la Sac, la società che gestisce lo scalo, per la cenere dell'Etna e per la direzione dei venti. Lo riportano CataniaToday e Il Sole 24 Ore. La restrizione vale per arrivi e partenze.
Sabato mattina il limite era un altro. L'ANSA, alle 9:42, scriveva di zero atterraggi e zero decolli fino alle 16, dopo la chiusura del settore aereo C1. L'Ingv di Catania aveva emesso un avviso per il volo di colore rosso, il grado più alto, per l'emissione dal cratere di Nord-Est e una nube alta 4 chilometri.
Nel pomeriggio la Sac ha allargato la chiusura ai settori C1 e B3 e l'ha spostata a domenica a mezzogiorno. Il motivo indicato è lo stesso: cenere in atmosfera e venti prevalenti. Non è una riapertura parziale. È un prolungamento.
La società chiede ai passeggeri di verificare lo stato del volo con la compagnia prima di andare in aeroporto. Altri aggiornamenti, scrive CataniaToday citando la nota, arriveranno nelle prossime ore. Non c'è, in questi due resoconti, il numero dei voli cancellati.
Chi aveva un aereo sabato dopo le 16 non può più considerare valido il termine annunciato la mattina. Il nuovo orario pubblico è mezzogiorno di domenica, salvo un comunicato successivo della Sac.
Il colore rosso dell'avviso Ingv non è una scala di pericolo per chi vive alle pendici. È un codice per l'aviazione. Segnala cenere rilevante per i motori e per le rotte. Per questo la decisione operativa sullo scalo spetta al nucleo di coordinamento e alla Sac, non a un bollettino turistico.
CataniaToday scrive che l'attività del vulcano non accenna a diminuire e che lo stop precedente era più corto. Il Sole, via Radiocor, usa la stessa scadenza delle 12 di domenica. Le due fonti indipendenti fissano l'orario. Il numero dei passeggeri coinvolti non è nel comunicato rilanciato.
