Dal 6 ottobre 2026 è terminato l’ultimo sconto sulle accise del gasolio, pari a 6,1 centesimi al litro. Il provvedimento era l’ultima tranche del decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, che aveva ridotto l’aliquota in due fasi a settembre e fino al 5 ottobre.
L’aliquota ordinaria torna a 672,90 euro per mille litri. Su un serbatoio da 50 litri, a parità di altre componenti, l’effetto dello sconto mancante è di circa 3 euro a pieno. La benzina non era coperta dall’ultima agevolazione.
Secondo le rilevazioni dell’Osservaprezzi carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 6 ottobre il prezzo medio nazionale self è di 2,244 euro al litro per il gasolio e 2,043 per la benzina. In autostrada il diesel self si attesta su 2,267 euro.
Non risulta pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale che avrebbe attivato le accise mobili, il meccanismo che usa l’extra gettito Iva per ridurre le accise. Eni ha aggiornato il proprio price cap sul diesel, correlato all’agevolazione fiscale, portandolo a 2,25 euro al litro.
I prezzi restano dinamici e variano per stazione. Il confronto punto per punto resta disponibile sul portale Osservaprezzi.
