Il prezzo medio del diesel nelle stazioni di servizio dell'Unione europea ha raggiunto 2,23 euro al litro, contro i 2,16 euro della settimana precedente. È il livello più alto nelle serie disponibili dal 2005.
Il dato emerge da un'analisi dell'agenzia France Presse basata sui prezzi nazionali pubblicati settimanalmente dalla Commissione europea. Il rialzo ha toccato livelli record in 19 dei 27 Paesi dell'Unione, Italia compresa.
Sul mercato pesano le tensioni energetiche legate ai conflitti in Medio Oriente e in Ucraina, che condizionano le rotte di approvvigionamento e le aspettative sui prezzi del greggio nelle settimane recenti.
In Italia il prezzo resta più contenuto rispetto ad altri Paesi anche grazie ai tagli alle accise ancora in vigore, ma segue comunque la tendenza al rialzo registrata nel resto dell'Unione europea.
La Commissione europea pubblica ogni lunedì i prezzi medi rilevati nei Paesi membri, usati come base per confronti tra Stati e per il monitoraggio dell'andamento dei carburanti nel tempo.
Un aumento del genere si riflette sui costi del trasporto merci su strada e, di conseguenza, può incidere sui prezzi al consumo in più settori nei mesi successivi, secondo le stime abituali degli analisti di settore.
