Italia / Cronaca

DIA, sequestro da 500 mila euro a Vicovaro a esponente di ’ndrangheta

Il Tribunale di Roma confisca immobili e conti a un esponente della locale di Cinquefrondi residente nel Lazio, su proposta della DIA.

6 ottobre 2026 · Vicovaro (Roma) · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un borgo collinare laziale; non documentaria del sequestro.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
500 milaeuro sequestrati
7immobili
VicovaroRoma

Questa mattina la Direzione investigativa antimafia, Centro operativo di Roma, con il supporto di Polizia di Stato e Carabinieri, sta eseguendo a Vicovaro un provvedimento di sequestro di beni immobili e conti correnti.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Roma, Sezione misure di prevenzione, su proposta del direttore della DIA. Il destinatario è un esponente apicale di un gruppo ’ndranghetista della provincia di Reggio Calabria, riconducibile alla locale di Cinquefrondi, da tempo residente nel comune laziale e attivo nel narcotraffico internazionale.

Le indagini patrimoniali della DIA di Roma hanno individuato sette immobili, di cui tre fabbricati e quattro terreni, oltre a conti correnti formalmente intestati a familiari, per un valore complessivo di oltre mezzo milione di euro, con sproporzione rispetto ai redditi dichiarati.

L’operazione rientra nel contrasto ai patrimoni illeciti della criminalità organizzata calabrese nel Lazio: negli ultimi quattro anni il Centro operativo DIA di Roma ha sequestrato beni e società per oltre 20 milioni di euro.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 6 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.