Alle 9 del 23 ottobre apre la fase di precompilazione delle domande per gli ingressi di lavoratori stranieri previsti dal decreto flussi 2027. Il Portale Servizi ALI del Ministero dell’Interno resterà disponibile fino alle 20 del 7 dicembre, ventiquattro ore su ventiquattro e anche il sabato, la domenica e nei giorni festivi.
La finestra serve a predisporre i moduli, verificare i dati e caricare la documentazione prima delle giornate fissate per l’invio. La precompilazione non assegna una quota e non sostituisce la trasmissione definitiva: i cosiddetti click day restano il momento in cui l’istanza viene formalmente inoltrata.
Datori di lavoro, associazioni di categoria e professionisti incaricati devono controllare credenziali, disponibilità degli indirizzi digitali richiesti e coerenza tra contratto proposto, settore e tipologia di ingresso. Errori nei dati anagrafici o nei documenti possono rallentare la procedura anche quando la domanda è stata preparata in tempo.
Le quote derivano dalla programmazione 2026-2028 e distinguono lavoro subordinato stagionale, non stagionale e altre categorie previste. Non tutte le domande seguono lo stesso modello o la stessa data di invio; per questo è necessario utilizzare la circolare interministeriale e le istruzioni relative al proprio caso.
Per i lavoratori interessati la procedura passa dal datore di lavoro e dal nulla osta: la semplice registrazione sul portale non costituisce un visto, un permesso di soggiorno o una promessa di assunzione. Eventuali richieste di denaro per “prenotare” una quota vanno valutate con particolare prudenza.
La scadenza delle 20 del 7 dicembre riguarda la preparazione dei moduli. Conviene non attendere l’ultimo giorno, perché eventuali problemi tecnici o documenti mancanti devono essere risolti prima della chiusura. Gli aggiornamenti operativi fanno capo ai portali ufficiali dei ministeri coinvolti.
Le date dei click day e i modelli utilizzabili variano per categoria e devono essere controllati nella circolare. Una domanda completa ma inviata nel giorno sbagliato può non seguire il canale previsto, mentre un modulo salvato resta soltanto una bozza fino alla trasmissione.
Il datore di lavoro è responsabile delle dichiarazioni sull’offerta e sulla capacità economica richieste dalla procedura. Il lavoratore dovrebbe conservare copie dei documenti e verificare che i dati comunicati corrispondano alla propria identità e al rapporto proposto.
