Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha smentito, il 24 settembre, l’allarme di El Mundo su possibili attacchi russi con droni contro Italia, Francia e Spagna. Su X ha scritto che la ricostruzione «non serve a nessuno e non trova alcuna conferma». Ha aggiunto che, in tempi già difficili, non serve «ulteriore benzina sul fuoco».
Il pezzo spagnolo, rilanciato dal Sole 24 Ore, attribuisce a informazioni della Cia l’ipotesi di droni Gerbera lanciati da navi mercantili. Una fonte vicina al ministero della Difesa lituano, citata da El Mundo, parla di velivoli nascosti in container. Nessuna di queste affermazioni risulta confermata dalle autorità italiane.
Il Sole riassume le misure che il giornale di Madrid assegna al Gerbera: circa due metri di lunghezza, apertura alare di 2,5 metri e peso fino a 18 chilogrammi. Aggiunge una velocità intorno ai 160 chilometri orari e un’autonomia dichiarata di 600 chilometri.
Sulla cartina pubblicata da El Mundo quasi tutta l’Italia, tranne il Nord-Est, rientrerebbe in quel raggio con un lancio dal Tirreno. È la mappa del quotidiano, non una stima del ministero. Roma non ha diffuso una carta propria.
Il Messaggero riferisce, citando l’Ansa, che fonti qualificate italiane escludono l’arrivo di un alert di quel tipo. La segnalazione non avrebbe raggiunto un livello operativo, né l’intelligence, né la diplomazia, né la Difesa. Repubblica titola nello stesso senso: dai servizi e dal governo non risulta un dossier della Cia.
Crosetto non ha dichiarato il Mediterraneo privo di rischi. Ha detto che l’allarme specifico uscito quella mattina dal giornale spagnolo non ha riscontri in mano a Roma. Un’ipotesi attribuita a fonti di intelligence, finché non è accolta dalle autorità, resta una ricostruzione giornalistica.
El Mundo collega la circolazione di quelle note al viaggio a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe, il 25 agosto, e immagina un effetto sulle elezioni del 2027 in Italia, Francia e Spagna. Il Sole riporta questo passaggio come tesi del quotidiano madrileno. Il governo italiano, il 24 settembre, non l’ha fatta propria.
Il Gerbera, nelle schede che circolano con l’articolo spagnolo, è un drone più piccolo di uno Shahed e più facile da imbarcare. Il Sole lo presenta così, sempre attribuendo i numeri a El Mundo. Roma non ha pubblicato una propria scheda tecnica né ha confermato che quel modello sia stato segnalato alle forze armate.
