Da oggi, 8 ottobre, il Museo di Capodimonte espone La baia di Napoli con Castel dell'Ovo di Jean-Baptiste-Camille Corot. Il dipinto del 1828 è stato acquistato in estate dal Ministero della Cultura e presentato dal museo il 7 ottobre.
L'opera si trova nella sala 78 al secondo piano della Reggia. È un olio su carta riportata su tavola, di 34,2 per 60 centimetri: un formato raccolto, da osservare da vicino.
L'acquisizione è seguita alla segnalazione dell'Ufficio Esportazione di Firenze. Secondo il direttore Eike Schmidt, Corot non era ancora rappresentato nella collezione ottocentesca del museo.
La veduta appartiene al primo soggiorno napoletano dell'artista, arrivato nella primavera del 1828 e rimasto per circa due mesi. La luce mattutina e le ombre proiettate sull'acqua sono elementi centrali della composizione.
Per il visitatore, la novità è un'opera entrata nella collezione, non una mostra temporanea con una scadenza annunciata. La collocazione indicata consente di inserirla nel percorso del secondo piano.
