Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), nella seduta del 6 ottobre 2026, ha assegnato 470 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 al Dipartimento Casa Italia, per il tramite del ministro per la Protezione civile e le politiche del mare.
Le risorse finanziano interventi di prevenzione e messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico e per la difesa del suolo, previsti dall’Accordo di coesione sottoscritto il 4 giugno 2026. Lo ha precisato il sottosegretario Alessandro Morelli a margine della riunione, presieduta dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
In tema di infrastrutture, il Comitato ha espresso parere sul contratto di programma tra Enac e Sagat S.p.A. per l’aeroporto di Torino, periodo regolatorio 2024-2027, ai sensi del decreto-legge n. 133 del 2014.
Sulle politiche di coesione sono state adottate rimodulazioni per la Regione Campania (modifica di delibere CIPESS 2024 e 2025 sull’Accordo per la coesione) e per la Regione Siciliana: il Programma operativo complementare 2014-2020 è rideterminato in oltre 2,5 miliardi di euro, con un trasferimento di circa 66 milioni dal Piano di sviluppo e coesione al FSC 2021-2027.
Il CIPESS ha inoltre ridotto di circa 1,7 milioni di euro risorse FSC 2021-2027 del Dipartimento per lo Sport, a seguito di inadempimento o rinuncia di enti locali su tre interventi già assegnati. Le somme tornano nella disponibilità del Fondo per la programmazione 2021-2027.
Le decisioni del 6 ottobre non coincidono con l’avvio cantieri: assegnano o riprogrammano risorse e pareri. L’impatto concreto per i territori dipende dai progetti ammessi, dalle procedure di affidamento e dai cronoprogrammi degli enti beneficiari.
Per i lettori e gli enti locali, il punto operativo è distinguere l’assegnazione CIPESS dall’apertura di un cantiere: i 470 milioni e le rimodulazioni regionali entrano nei piani di spesa solo dopo le procedure di impegno e di realizzazione previste dai singoli accordi di coesione.
