Christa Gail Pike, 50 anni, è sopravvissuta al tentativo di esecuzione con iniezione letale nel Tennessee. I legali e testimoni hanno riferito che, dopo due siringhe di pentobarbital, la detenuta era ancora viva. È stata trasferita in un ospedale per cure.
Pike era stata condannata a morte nel 1996 per un omicidio del 1995, commesso a 18 anni. Sarebbe stata la prima donna giustiziata nello Stato da oltre due secoli. Un tribunale d’appello aveva sospeso l’esecuzione poco prima; la Corte Suprema USA aveva poi rimosso lo stop.
Il governatore Bill Lee ha ordinato una revisione indipendente di quanto avvenuto e ha sospeso le restanti esecuzioni programmate per l’anno. Il Dipartimento delle correzioni ha dichiarato di aver seguito il protocollo approvato e che non erano ammesse ulteriori procedure oltre quelle eseguite.
È il secondo fallimento esecutivo nello Stato in un anno. Non sono pubblicati dettagli clinici invasivi: le fonti istituzionali e di agenzia parlano di tentativo non riuscito e di ricovero.
