Un uomo è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Chieri, nel Torinese, con l'accusa di tortura ai danni della compagna. Il giudice ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere su richiesta della Procura di Torino, secondo le cronache pubblicate il 13 ottobre.
La donna era arrivata in ospedale il 3 ottobre e aveva denunciato violenze fisiche e psicologiche protratte per circa dodici ore. Secondo la ricostruzione degli investigatori, una pratica inizialmente concordata era proseguita contro la sua volontà, dopo che aveva espressamente revocato il consenso.
La richiesta di aiuto al 112 e l'intervento dei sanitari hanno consentito ai militari di raccogliere la testimonianza e svolgere accertamenti nell'abitazione. Sono stati sequestrati oggetti ritenuti pertinenti alle violenze denunciate.
Il provvedimento cautelare non è una sentenza definitiva e la responsabilità penale dell'indagato deve essere accertata. La circostanza centrale dell'accusa è il mancato rispetto della volontà della donna di interrompere la pratica: un consenso iniziale non rende consensuali le azioni successive alla sua revoca.
