Italia / Cronaca

Catania, 40enne muore in Questura dopo inseguimento: aperta inchiesta

Secondo la Questura ha accusato un malore negli uffici delle Volanti. Soccorsi di agenti e 118 non bastano. La Procura dispone l'autopsia.

4 ottobre 2026 · Catania · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di auto Squadra Volanti Polizia di notte su strada vuota, senza targa; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
40 annietà della vittima
4.30orario inseguimento
autopsiadisposta dalla Procura

Un uomo di circa 40 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, è morto dopo aver accusato un malore negli uffici delle Volanti della Questura di Catania, dove era stato condotto al termine di un inseguimento notturno.

Secondo la ricostruzione della Questura, l'uomo era a bordo di uno scooter che non si è fermato all'alt di una pattuglia. Ne è scaturito un inseguimento conclusosi con la cattura. Trasferito per identificazione e accertamenti, ha accusato un malore.

Fonti locali ricostruiscono l'episodio intorno alle 4.30: allarme in strada, due scooter ad alta velocità, alt ignorato. L'uomo, indicato con le iniziali M.R. e classe 1985, avrebbe percorso contromano vie del centro fino a via Mascagni, dove ha perso il controllo del mezzo.

Dopo lo scontro con un marciapiede avrebbe abbandonato lo scooter e tentato la fuga a piedi, prima di essere bloccato. Condotto negli uffici di via San Giuseppe La Rena, è stato soccorso dagli agenti e poi dal 118, ma è deceduto.

La Procura di Catania ha aperto un'inchiesta sull'accaduto e ha disposto l'autopsia. Le cause del decesso restano da accertare; le versioni ufficiali parlano di malore, non di esito già certificato da perizia.

La notizia è del 4 ottobre 2026 e risulta da ANSA, Leggo, Tgcom24, LiveSicilia e ricostruzioni di MeridioNews e La Sicilia. Non sono stati pubblicati nomi completi né dettagli medici.

In attesa dell'autopsia restano aperti i tempi e le modalità del decesso rispetto al fermo. L'articolo riporta solo quanto attribuito a Questura e Procura, senza anticipare responsabilità.

L'episodio rientra nella cronaca giudiziaria ordinaria: fermo dopo inseguimento, decesso in custodia di fatto, indagine della Procura. Non risultano al momento comunicati di scontri fisici con gli agenti oltre la cattura.

I familiari, se e quando individuati, non compaiono nelle prime agenzie. Qualsiasi aggiornamento su autopsia o ipotesi di reato sarà oggetto di pezzo separato solo con fonte ufficiale.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 4 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.