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Caivano, operaio muore dopo il ricovero: indagini sul capannone

Salvatore Calignano, 61 anni, era stato trovato con gravi traumi in una strada isolata. L'autopsia e gli accertamenti dei carabinieri dovranno stabilire dove sia avvenuta la caduta.

4 ottobre 2026 · Caivano · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di un capannone e di una strada isolata nell'area napoletana, senza persone; nessuna ricostruzione dell'incidente.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
61 annietà della vittima
118soccorso in strada
autopsiadisposta dalla Procura

Salvatore Calignano, operaio edile di 61 anni residente a Orta di Atella, è morto all'Ospedale del Mare di Napoli dopo il ricovero per un grave politrauma. Era stato soccorso venerdì in via Fossa del Lupo, una zona isolata di Caivano, dopo una chiamata al 118.

La Procura di Napoli Nord indaga sull'ipotesi di un incidente sul lavoro. I carabinieri devono ancora ricostruire il luogo esatto della caduta, chi abbia chiesto l'intervento dei sanitari e come l'uomo sia arrivato nel punto in cui è stato trovato.

Prima di perdere conoscenza, Calignano avrebbe riferito ai soccorritori di essere caduto da una scala. Questa dichiarazione orienta gli accertamenti, ma non prova da sola né il luogo dell'incidente né la successione degli eventi precedenti al ritrovamento.

La moglie ha raccontato al proprio legale che il marito le aveva telefonato intorno alle 13 dicendo di trovarsi sul tetto di un capannone. Secondo il suo racconto, stava posando una guaina isolante e lavorava senza un contratto regolare.

Nel complesso indicato dalla donna è stata trovata l'automobile della famiglia. La presenza del veicolo costituisce un elemento verificabile, ma la dinamica resta sottoposta alle indagini e non consente ancora di attribuire responsabilità a persone o imprese.

La frase della moglie sull'eventuale abbandono in strada esprime un sospetto, non una conclusione investigativa. Non è stato accertato chi abbia spostato l'operaio, se sia stato spostato, né se qualcuno abbia omesso di prestare soccorso.

La Procura ha disposto l'autopsia e il sequestro del telefono della vittima. L'esame medico-legale potrà chiarire la compatibilità delle lesioni con una caduta; i dati del cellulare e la chiamata al 118 possono aiutare a ricostruire tempi, contatti e spostamenti.

RaiNews e altre cronache locali avevano riferito già il giorno precedente del ritrovamento in stato di incoscienza e delle lesioni multiple. L'aggiornamento decisivo è la morte in ospedale e l'emersione dell'ipotesi del lavoro sul tetto, ancora da verificare in sede giudiziaria.

Il caso comprende quindi tre livelli distinti: il decesso e il soccorso in strada sono accertati; la caduta da una scala è una dichiarazione attribuita alla vittima; il lavoro irregolare e l'eventuale abbandono derivano dal racconto della famiglia e richiedono riscontri.

Fonti consultate

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Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 4 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.