Le 54 federazioni della Confederazione africana di calcio sosterranno Gianni Infantino nella corsa alla presidenza della FIFA del marzo 2027. Lo ha annunciato il presidente della CAF Patrice Motsepe durante la conferenza strategica tenuta l'8 ottobre a Capo Verde.
Motsepe ha descritto la scelta come unanime e senza condizioni. Il blocco africano rappresenta più di un quarto dei 211 voti nell'assemblea FIFA e offre quindi a Infantino un vantaggio rilevante nella competizione elettorale.
Il presidente FIFA ha ricordato che il programma FIFA Forward avrebbe investito un miliardo di dollari in Africa in dieci anni, attraverso 124 progetti e altre iniziative. Le cifre provengono dalla federazione internazionale e descrivono impegni aggregati, non un nuovo stanziamento approvato durante la conferenza.
Infantino ha promesso di cercare ulteriori risorse e ha invitato la CAF a indicare priorità e bisogni. FIFA segnala anche che nove delle dieci nazionali africane presenti all'ultimo Mondiale hanno raggiunto la fase a eliminazione diretta.
La scelta africana arriva mentre alcune federazioni europee e nordamericane hanno criticato il progetto, poi accantonato, di cedere una quota delle competizioni FIFA. L'ex nazionale svizzero Ramon Vega ha intanto dichiarato l'intenzione di candidarsi contro Infantino.
Il sostegno annunciato a Capo Verde è politico e non costituisce ancora l'esito della votazione. Il congresso del 2027 resta il passaggio formale nel quale ciascuna federazione esprimerà il proprio voto.
