Il Brasile vota domenica 4 ottobre per il primo turno delle presidenziali 2026. Il calendario del Tribunal Superior Eleitoral fissa le urne dalle 8 alle 17 (ora di Brasilia). Se nessun candidato supera il 50% dei voti validi, il ballottaggio è il 25 ottobre.
I sondaggi della vigilia descrivono un testa a testa tra il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva e il senatore Flávio Bolsonaro, figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro.
Un rilevamento CNT/MDA del 3 ottobre, ripreso da Reuters, attribuisce a Lula il 43,1% e a Flávio Bolsonaro il 38% al primo turno (su 2.007 interviste, margine ±2,2 punti); nel ballottaggio simulato Lula 47,3% e Bolsonaro 43,1%.
Altri istituti nelle settimane precedenti avevano registrato scarti ancora più stretti. In gioco anche il rinnovo della Camera e di due terzi del Senato. Al Jazeera e The Guardian sottolineano polarizzazione, crimine, economia e il contesto regionale di ascesa di forze di destra.
Circa 160 milioni di elettori sono chiamati alle urne. I risultati ufficiali arriveranno dalle autorità elettorali brasiliane dopo la chiusura dei seggi.
