Anne Carson ha vinto il Nobel per la Letteratura 2026. L'Accademia di Svezia lo ha annunciato l'8 ottobre a Stoccolma, premiando la scrittrice canadese per una ricerca che rinnova le forme contemporanee attraverso il dialogo con la tradizione classica.
Nata a Toronto, Carson ha 76 anni. La sua produzione attraversa poesia, saggio, narrativa e traduzione, senza fermarsi a un genere. Il riconoscimento prevede 12 milioni di corone svedesi.
Per avvicinarsi alla sua opera, «Autobiography of Red» offre l'esempio di un romanzo in versi; «Eros the Bittersweet» esplora il desiderio nella letteratura greca. In «Norma Jeane Baker of Troy» la figura di Marilyn Monroe incontra quella di Elena di Troia.
Le traduzioni dagli autori antichi non sono dunque un'attività separata dalla scrittura: alimentano il modo in cui Carson costruisce libri e testi per la scena. È questo attraversamento dei confini, più che l'appartenenza a un solo formato, a caratterizzare il percorso riconosciuto dal premio.
