Italia / Cronaca

America’s Cup a Napoli, prefetto: «Sicurezza esemplare grazie a forze e volontari»

Michele di Bari, il giorno dopo le pre-regate, ringrazia divise e volontari. In campo oltre 1.600 agenti e un maxi piano interforze.

28 settembre 2026 · Napoli · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Agenti di polizia e metal detector sul lungomare di Napoli con barche a vela sullo sfondo; illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
1.630agenti in campo
42 milaaccessi Race Village
24-27 setpre-regate

Il prefetto di Napoli Michele di Bari, il giorno successivo alle pre-regate della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, ha detto che la macchina della sicurezza ha funzionato «grazie a tutte quelle donne e uomini in divisa, ai volontari che hanno lavorato per garantire le condizioni affinché questo evento internazionale riuscisse in maniera così esemplare».

La dichiarazione, ripresa dall’Ansa il 28 settembre 2026, chiude il bilancio operativo delle giornate di regata sul Golfo, concluse il 27 settembre. Nei giorni precedenti la Prefettura aveva messo in campo un piano interforze con 1.630 unità delle tre forze di polizia, più 230 inviate dal Dipartimento della Pubblica sicurezza.

Al dispositivo si erano aggiunte circa 700 unità della Polizia municipale e circa 200 della Polizia metropolitana, con Capitaneria di porto e Marina per il controllo del mare, metal detector ai varchi del Race Village e videosorveglianza collegata alle sale operative.

L’ultima giornata aveva registrato circa 42 mila accessi al Race Village, secondo i dati già pubblicati dalle autorità locali. Luna Rossa aveva chiuso in vantaggio la Preliminary Regatta di Napoli.

Il prefetto, già in fase di preparazione, aveva definito l’appuntamento un «banco di prova» per l’evento principale previsto a Napoli nel 2027 e aveva ringraziato il Viminale e i soggetti istituzionali coinvolti nella viabilità, nella sanità e nel controllo dello spazio aereo.

Nessun incidente di ordine pubblico di rilievo è stato segnalato dalle comunicazioni prefettizie e di agenzia al termine delle pre-regate. Il pezzo non anticipa il piano 2027 né cifre non ufficializzate oltre quelle già diffuse da Prefettura e organizzatori.

Il modello organizzativo collaudato nelle pre-regate servirà di riferimento per le successive tappe italiane dell’America’s Cup: Prefettura e Questura continueranno a coordinare viabilità, controlli e assistenza sanitaria con gli stessi attori istituzionali già impegnati a settembre 2026.

Nel bilancio pubblico restano i numeri del dispositivo e la valutazione del prefetto: un evento internazionale gestito senza allarmi rilevanti, con sinergia tra Stato, Comune e volontariato.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 28 settembre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.