Trasparenza CurioMondo

Intelligenza artificiale

Dove usiamo sistemi automatici, quali limiti imponiamo e come informiamo il lettore.

Un assistente, non una fonte

CurioMondo può utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per individuare temi, ordinare materiali, proporre strutture, migliorare la leggibilità, controllare coerenza e preparare bozze. L’IA non viene trattata come fonte dei fatti. Nomi, date, cifre, citazioni e affermazioni rilevanti devono essere verificati attraverso fonti identificabili.

Responsabilità umana

La decisione di pubblicare, aggiornare o ritirare un contenuto appartiene al responsabile editoriale. Un testo scorrevole può contenere errori convincenti, collegamenti inesistenti o semplificazioni eccessive; per questo l’output automatico deve essere controllato rispetto ai documenti e al contesto della notizia.

Immagini editoriali sintetiche

Quando un articolo usa un’immagine generata con IA, la didascalia la identifica come illustrazione editoriale e precisa che non è una fotografia documentaria. Evitiamo di presentare ricostruzioni sintetiche come prove di un evento. Nei contesti sensibili adottiamo composizioni neutrali e non mostriamo sofferenza o fatti non documentati come se fossero accaduti davanti a una macchina fotografica.

La funzione dell’immagine è orientare e rappresentare il tema, non dimostrare il fatto. Le prove restano nelle fonti e nei documenti citati.

Contenuti vietati e cautele

Non usiamo l’IA per inventare testimonianze, attribuire citazioni, simulare documenti ufficiali o riempire artificialmente gli articoli. Non pubblichiamo testo automatico in massa soltanto per aumentare il numero di pagine. Per salute, legge, finanza, sicurezza e procedure pubbliche cerchiamo fonti primarie aggiornate e segnaliamo i limiti informativi.

Segnalazioni

Se ritieni che un contenuto contenga un errore generato o amplificato da uno strumento automatico, usa la pagina Correzioni. Indicare il passaggio e una fonte di confronto aiuta a verificare rapidamente.