Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere pronto a incontrare Vladimir Putin, anche in un formato trilaterale con Donald Trump, dopo i colloqui svolti a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. La disponibilità non equivale alla convocazione di un vertice né a un accordo sui negoziati.
Il presidente ucraino ha chiesto nuovi sistemi di difesa aerea Patriot in vista dell’inverno, collegando la richiesta al rischio di attacchi contro infrastrutture energetiche e città ucraine.
Sul fronte europeo, il nuovo pacchetto di sanzioni resta oggetto di negoziato. L’eventuale esclusione di alcuni oligarchi dall’elenco deve essere letta nel testo definitivo adottato dall’Unione, non come una concessione già concordata tra Kiev e Mosca.
Un incontro dipenderebbe dalla risposta russa, dalle condizioni poste dalle parti e dal lavoro diplomatico successivo. Fino a una convocazione ufficiale, la notizia centrale resta l’apertura dichiarata da Zelensky.
