Volodymyr Zelenskyy ha detto domenica 11 ottobre che l'Ucraina potrebbe organizzare elezioni se la Russia rispettasse un cessate il fuoco totale di 60 giorni. Il presidente ucraino ha formulato la condizione durante un'intervista al programma This Week di ABC News, dopo le critiche del presidente statunitense Donald Trump alla sua leadership.
Zelenskyy ha ribadito che la scelta del presidente spetta agli ucraini. Nel testo integrale dell'intervista, la proposta riguarda due mesi senza combattimenti per consentire l'organizzazione del voto: non è l'annuncio di una data elettorale né di un'intesa già sottoscritta da Kyiv e Mosca.
Il presidente ha collegato la questione anche agli attacchi contro le infrastrutture energetiche. Ha sostenuto che l'Ucraina sarebbe pronta a interrompere i propri attacchi alle raffinerie russe se la Russia smettesse di colpire il sistema energetico ucraino. Si tratta di una posizione condizionata, non della prova che gli attacchi siano cessati.
La distinzione conta per l'Europa, che continua a discutere sostegno e sanzioni nel quadro della guerra: una dichiarazione unilaterale non modifica automaticamente le misure in vigore né garantisce un'interruzione dei combattimenti. Serviranno eventuali accordi e verifiche successive.
