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USA, giudice federale annulla la sospensione dei visti di immigrazione per cittadini di 75 Paesi

Un giudice federale ha annullato la politica che sospendeva il rilascio dei visti d’immigrazione per cittadini di 75 Paesi, stabilendo che il Dipartimento di Stato aveva oltrepassato l’autorità prevista dalla legge.

23 agosto 2026 · Mondo / Stati Uniti / Politica · 4 min di lettura

A cura della · Come lavoriamo

Illustrazione editoriale generata con IA: martelletto giudiziario, bandiera degli Stati Uniti e documento di visto
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Il punto in tre dati
75 Paesii Paesi interessati dalla politica di sospensione dei visti d’immigrazione
1 giudice federaleha stabilito che il Dipartimento di Stato aveva superato l’autorità prevista dalla legge
Riesamela decisione apre alla revisione dei rifiuti fondati esclusivamente sulla direttiva annullata

Un giudice federale statunitense ha annullato la politica dell’amministrazione Trump che sospendeva il rilascio dei visti d’immigrazione ai richiedenti provenienti da 75 Paesi. La decisione stabilisce che il Dipartimento di Stato aveva oltrepassato l’autorità concessa dalla legge federale.

Il provvedimento colpisce una direttiva che aveva bloccato l’elaborazione e l’emissione di numerosi visti di immigrazione sulla base della nazionalità dei richiedenti. Secondo Reuters, il giudice ha ritenuto che il segretario di Stato non potesse utilizzare i poteri amministrativi per introdurre una sospensione così ampia senza una base legislativa sufficiente.

La sentenza non equivale a un via libera automatico per ogni domanda. I richiedenti restano soggetti ai normali controlli di sicurezza, ai requisiti previsti dalla normativa sull’immigrazione e alle altre cause individuali di inammissibilità. Il punto centrale è diverso: la nazionalità, da sola, non può più essere usata secondo quella specifica direttiva per fermare il rilascio dei visti interessati.

Un altro effetto importante riguarda le pratiche già respinte. Il tribunale ha ordinato il riesame dei rifiuti fondati esclusivamente sulla politica annullata, creando la possibilità che alcuni casi vengano riaperti e valutati secondo le regole ordinarie.

La decisione rappresenta quindi un limite giudiziario significativo all’uso dei poteri amministrativi in materia di immigrazione. Il governo può ancora impugnare il provvedimento, ma nel frattempo il Dipartimento di Stato deve adeguarsi all’ordine del tribunale salvo nuove decisioni delle corti superiori.

Per chi segue la vicenda, il prossimo passaggio da osservare è proprio l’eventuale appello: potrebbe determinare se il blocco della politica resterà in vigore durante il prosieguo del contenzioso.

Fonti consultate

Testo originale CurioMondo. Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare la decisione giudiziaria sui visti d’immigrazione; non è una fotografia documentaria.

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