L’uragano Lala ha sfiorato la Big Island delle Hawaii senza effettuare un impatto diretto. Il centro della tempesta è transitato a sud dell’isola dopo essersi rafforzato fino alla categoria 1, evitando lo scenario eccezionale che avrebbe rappresentato il primo landfall di un uragano sulla Big Island in circa 155 anni.
Il mancato landfall non ha però eliminato il pericolo. Fasce di pioggia intensa e raffiche molto forti hanno investito l’isola, provocando allagamenti, cadute di alberi e interruzioni della corrente. Le autorità hanno mantenuto allerte per piogge, vento e mareggiate mentre il sistema iniziava ad allontanarsi verso ovest.
Secondo Reuters, nel pomeriggio del 15 agosto oltre 42.000 utenze risultavano senza corrente nell’intero Stato: quasi 32.000 sulla Big Island e più di 7.000 nella contea di Maui. Hawaiian Electric ha avvertito che alcune interruzioni avrebbero potuto prolungarsi durante la notte.
Sulla costa di Hamakua, alberi abbattuti hanno danneggiato pali e linee di trasmissione lungo un tratto di circa 68 chilometri. Gli aeroporti di Hilo e Kona sono stati chiusi durante la fase più critica, insieme ai porti commerciali della Big Island, della contea di Maui e di Kauai.
Lala ha raggiunto venti sostenuti di circa 120 chilometri orari, con raffiche superiori a 160 chilometri orari registrate in quota sul Maunakea. Le previsioni indicavano accumuli tra 25 e 51 centimetri sulla Big Island, con punte locali fino a circa 63,5 centimetri: quantità capaci di innescare alluvioni improvvise e frane sui versanti più ripidi.
Associated Press riferisce di una persona morta in un incidente stradale nella zona di South Point mentre la tempesta colpiva l’isola. Sono stati inoltre segnalati tetti danneggiati, strade allagate e numerosi voli rinviati. Il collegamento preciso tra ogni singolo danno e l’uragano sarà definito dalle verifiche delle autorità.
Anche senza un impatto diretto, le bande esterne di un uragano possono scaricare pioggia per molte ore e gonfiare rapidamente torrenti e fiumi. Il National Weather Service ha mantenuto allerte per inondazioni e mareggiate, invitando la popolazione a evitare strade allagate e zone costiere esposte.
Il governatore Josh Green aveva chiesto ai residenti di restare al riparo durante il passaggio della tempesta. Nelle ore successive l’attenzione resta concentrata sul ripristino dell’elettricità, sulla riapertura dei trasporti e sulla valutazione completa dei danni.
