L’Ucraina ha ripreso gli attacchi contro infrastrutture energetiche russe dopo che Volodymyr Zelensky ha dichiarato conclusa la pausa sostenuta dagli Stati Uniti. Kiev afferma che Mosca abbia continuato a colpire centrali e reti elettriche ucraine durante la moratoria.
Droni ucraini hanno colpito una raffineria nella regione russa di Ryazan. Zelensky ha detto che una nuova sospensione potrebbe essere discussa in cambio di ulteriori missili Patriot, necessari per proteggere le città dagli attacchi balistici.
Il servizio militare Starlink, limitato nei giorni precedenti sui dispositivi in rapido movimento, risulta parzialmente ripristinato. Washington nega di aver ordinato il blocco; Kiev continua a chiedere chiarimenti tecnici e politici.
Nel Mar Nero due petroliere sono state colpite da droni in acque rumene, episodio che ha allertato un Paese Nato. Le responsabilità e il quadro completo dei danni restano oggetto di verifica.
