Komen Italia ha avviato il 22 settembre la settima edizione della campagna nazionale “La Prevenzione è il nostro Capolavoro”, realizzata con i ministeri della Cultura e della Salute. L’iniziativa durerà 49 giorni e unirà informazione sugli stili di vita, attività fisica ed esami gratuiti per la diagnosi precoce.
Alla presentazione, il fondatore Riccardo Masetti ha affermato che adottando abitudini salutari si potrebbe evitare fino al 40% dei tumori del seno. La pagina ufficiale della campagna usa una formulazione più prudente: circa un terzo dei 2,3 milioni di casi diagnosticati ogni anno nel mondo sarebbe prevenibile attraverso la prevenzione primaria.
Il dato descrive una quota stimata a livello di popolazione, non la possibilità di azzerare il rischio individuale. Età, predisposizione genetica e altri fattori non modificabili continuano a incidere; alimentazione equilibrata, attività fisica, peso corporeo e consumo di alcol possono invece contribuire a ridurre una parte del rischio.
La prevenzione primaria non sostituisce lo screening. Komen Italia distingue gli interventi sugli stili di vita dalla diagnosi precoce tramite mammografia, ecografia e visita clinica, che può individuare la malattia in una fase più trattabile. L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda inoltre di seguire i programmi previsti per età e profilo personale.
Il programma comprende sei tappe settimanali tra Milano e Brescia, Parma, L’Aquila, Salerno, Taranto e Reggio Calabria. Sono previste anche quattro Race for the Cure a Brescia, Matera, Napoli e Pescara, oltre a 96 Walk for the Cure distribuite in nove regioni.
Quattro unità mobili offriranno mammografie, ecografie mammarie, visite e consulenze specialistiche. Secondo Komen Italia, le opportunità gratuite di diagnosi precoce raggiungeranno oltre 6.000 donne, con priorità per detenute, donne con più di 74 anni, madri caregiver, persone in fragilità socioeconomica e religiose.
Nelle città coinvolte saranno organizzati Villaggi della Salute con lezioni di sport, laboratori sull’alimentazione, incontri per gli studenti e appuntamenti divulgativi. La campagna prevede attività in più di 100 città e si concluderà il 9 novembre nell’arena del Colosseo.
La stima del 40% va quindi letta come messaggio di salute pubblica attribuito a Komen Italia, non come garanzia per la singola persona. Per controlli e frequenza degli esami valgono le indicazioni del Servizio sanitario e del medico, calibrate su età, storia familiare e condizioni individuali.
