Tecnologia / Cybersicurezza

Cyberattacco negli USA, ferme le notifiche dei tribunali fallimentari

L’incidente presso il fornitore BAE Systems ha reso indisponibili i servizi del Bankruptcy Noticing Center. Depositi e alcune notifiche ECF continuano.

17 ottobre 2026 alle ore 19:24 · Washington · 4 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Ufficio amministrativo di un tribunale statunitense con terminali fuori servizio, illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
9 ottobreinizio dell’interruzione
4 portaliindicati come indisponibili
tutti gli USAtribunali fallimentari coinvolti

Un incidente di cybersicurezza presso BAE Systems ha interrotto negli Stati Uniti i servizi del Bankruptcy Noticing Center, la piattaforma che produce e trasmette notifiche per tutti i tribunali fallimentari federali. L’amministrazione giudiziaria statunitense ha confermato l’indisponibilità dei sistemi e ha avviato il coordinamento con il fornitore e con le corti coinvolte.

L’interruzione è iniziata il 9 ottobre ed era ancora in corso negli aggiornamenti del 16 ottobre. Risultano non accessibili i portali bnc.uscourts.gov, bankruptcynotices.uscourts.gov, notices.uscourts.gov e il National Creditor Registration Service. Anche la produzione e la distribuzione di notifiche cartacee ed elettroniche del BNC sono state sospese.

Il disservizio non coincide con la chiusura completa dei tribunali. La corte fallimentare dell’Eastern District of New York ha precisato che le Notices of Electronic Filing generate dal sistema CM/ECF continuano a essere inviate. Altri distretti hanno comunicato che depositi, apertura dei casi e lavorazione dei documenti proseguono, mentre possono accumularsi ritardi nelle notifiche.

La distinzione è essenziale per avvocati, creditori e debitori. Il deposito di un atto può risultare valido anche se una comunicazione successiva non arriva attraverso il canale ordinario. Le parti devono quindi controllare direttamente il fascicolo elettronico e le istruzioni della corte competente, evitando di presumere che l’assenza di una e-mail sospenda automaticamente una scadenza.

Alcuni tribunali hanno previsto la possibilità di estendere termini o rinviare udienze quando il disservizio ha impedito a una parte di ricevere un avviso. Non si tratta di una proroga generale. Le richieste possono richiedere una mozione scritta o essere esaminate durante un’udienza, secondo le disposizioni del singolo distretto.

BAE Systems sta indagando e lavorando al ripristino. Le comunicazioni ufficiali non descrivono il vettore dell’attacco, i dati eventualmente coinvolti o l’identità dei responsabili. In assenza di queste informazioni non è corretto attribuire l’incidente a un gruppo specifico né affermare che i fascicoli giudiziari siano stati sottratti.

Il caso evidenzia il rischio di dipendenza da un fornitore centrale. Un servizio esterno può sostenere funzioni apparentemente amministrative ma essenziali per il diritto di essere informati e per il rispetto dei termini. La continuità richiede canali alternativi, copie verificabili degli indirizzi e procedure manuali che possano essere attivate senza compromettere la tracciabilità.

Per imprese e professionisti italiani coinvolti in procedure statunitensi, l’effetto concreto è la necessità di verificare gli aggiornamenti del tribunale e coordinarsi con i legali locali. Le notifiche transfrontaliere possono già richiedere tempi maggiori; un’interruzione nazionale aumenta il rischio che un messaggio atteso non venga prodotto, non soltanto che venga consegnato in ritardo.

Non è stata indicata una data di ripristino. Fino a una nuova comunicazione, la fonte affidabile resta il sito ufficiale della corte che gestisce il procedimento. Messaggi che chiedono pagamenti, nuove credenziali o accessi urgenti a portali alternativi devono essere verificati separatamente, perché i criminali sfruttano spesso i disservizi reali per campagne di phishing.

Gli utenti non devono confondere l’indisponibilità delle notifiche con una sospensione generale delle scadenze. Avvocati e creditori devono verificare le istruzioni del tribunale competente e usare i canali alternativi indicati. Quando il servizio tornerà disponibile, sarà importante controllare eventuali arretrati e duplicazioni, senza affidarsi a messaggi non verificati che potrebbero sfruttare l’incidente per truffe.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 17 ottobre 2026 alle ore 19:24.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.