Torino / Cronaca

Torino, chiamata per molestie in negozio: in casa trovati 70 grammi di cocaina

La Polizia ha arrestato un 32enne dopo un inseguimento a San Donato. Sequestrati anche 5.120 euro; le accuse devono essere provate in giudizio.

27 ottobre 2026 alle ore 14:23 · Torino · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di agenti della Polizia con buste di reperti sigillate in una strada di Torino, senza persone fermate; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
70 gcocaina sequestrata
5.120 €denaro rinvenuto
32anni dell’arrestato

Una richiesta di intervento per una persona molesta all’interno di un negozio ha portato la Polizia di Stato di Torino a un arresto e a un successivo sequestro di sostanza stupefacente nel quartiere San Donato. Gli agenti hanno individuato un uomo di 32 anni che, alla loro vista, si sarebbe allontanato rapidamente.

Dopo un inseguimento nelle vie vicine è stato raggiunto e fermato. Le contestazioni descritte dalla Questura si trovano nella fase preliminare e non costituiscono una dichiarazione definitiva di colpevolezza.

Secondo la nota ufficiale, durante il controllo il 32enne avrebbe opposto resistenza. Gli accertamenti sono poi proseguiti nell’abitazione a lui collegata, dove gli agenti riferiscono di aver trovato circa settanta grammi di cocaina, un bilancino e materiale per il confezionamento. Sono stati sequestrati anche 5.120 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono compatibile con un’attività di spaccio.

Provenienza e collegamento del denaro alle condotte contestate dovranno però essere dimostrati.

La perquisizione domiciliare ha trasformato un intervento nato per tutelare clienti e personale del negozio in un’indagine più ampia. Ogni passaggio deve essere documentato: ragioni dell’accesso, luogo esatto dei reperti, pesatura e catena di custodia. Questi elementi consentono alla difesa e al giudice di verificare la legittimità degli atti e l’attribuzione del materiale.

La quantità da sola non stabilisce automaticamente destinazione o responsabilità, che dipendono dall’insieme dei riscontri.

L’arresto riguarda le ipotesi comunicate dalla Polizia, fra cui detenzione ai fini di spaccio e resistenza. Sarà l’autorità giudiziaria a esaminare la convalida e a decidere eventuali misure cautelari. La resistenza contestata durante l’inseguimento è un fatto distinto dal ritrovamento in casa; i due profili non devono essere confusi.

Il 32enne ha diritto a essere assistito da un difensore, a conoscere gli atti e a offrire la propria versione.

Per il negozio, chiamare le forze dell’ordine senza affrontare direttamente la persona molesta è stata la scelta corretta. In uno spazio aperto al pubblico, il personale può invitare i clienti a spostarsi in una zona sicura, evitare il contatto fisico e fornire al 112 indicazioni chiare su comportamento, abbigliamento e direzione di fuga.

Chi assiste non dovrebbe inseguire: la gestione di un soggetto agitato richiede formazione e può comportare rischi imprevedibili.

Il sequestro di cocaina e contanti sarà seguito da analisi, conteggio e valutazioni sulla destinazione della sostanza. Il denaro resta vincolato finché l’autorità non ne dispone la restituzione o altri provvedimenti. Non vengono segnalate persone ferite nel negozio né un pericolo residuo per i residenti.

Le informazioni sull’indirizzo dell’abitazione non sono pubblicate perché non utili e perché potrebbero coinvolgere vicini o familiari estranei.

Il quadro confermato il 27 ottobre è un arresto dopo l’intervento a San Donato e il sequestro dichiarato di circa settanta grammi di cocaina e 5.120 euro. La responsabilità personale resta da accertare.

CurioMondo omette identità e nazionalità, dati non necessari alla comprensione del fatto, e aggiornerà la notizia se la Questura, il giudice o la difesa renderanno disponibili elementi nuovi. La cautela evita che il resoconto operativo diventi un giudizio anticipato.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 27 ottobre 2026 alle ore 14:23.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.