Lunedì 21 settembre il tifone Dujuan, il venticinquesimo dell’anno, si avvicina alla costa pacifica del Giappone orientale. L’Agenzia meteorologica giapponese avverte di piogge intense, venti forti e rischio di frane nel Kanto, l’area che comprende Tokyo.
Alle 10 ora locale il vortice si trovava a circa 110 chilometri a ovest-sudovest dell’isola di Hachijo, in movimento verso nord-est a 20 chilometri all’ora. Al centro la pressione è di 960 ettopascal, con raffiche fino a 198 chilometri orari.
Il passaggio più vicino è previsto dalla sera a tarda notte presso la penisola di Boso, nella prefettura di Chiba, a est di Tokyo. Le condizioni possono peggiorare rapidamente nel pomeriggio.
Nelle 24 ore fino alle 6 di martedì l’agenzia stima fino a 350 millimetri di pioggia nel Tokai, 300 millimetri nel Kanto e sulle isole Izu, 200 millimetri nel Tohoku. Da sabato in alcune zone di Izu e Chiba sono già caduti oltre 300 millimetri.
Possibili bande di pioggia lineari sul Kanto-Koshin e sul Tokai. Il fenomeno concentra quantità d’acqua eccezionali su una fascia stretta e alza il rischio di allagamenti improvvisi.
La JR Central segnala possibili ritardi e cancellazioni sul Tokaido Shinkansen, la linea ad alta velocità tra Tokyo e Osaka, nel pomeriggio. Parti di autostrade risultano già chiuse durante il ponte festivo di cinque giorni.
La JR East ha sospeso alcuni treni espresso nella prefettura di Chiba. All Nippon Airways ha cancellato tutti i voli da e per Hachijo. A Chiba è saltata la giornata di lunedì del festival Rock in Japan.
Ai Giochi asiatici in Aichi gli organizzatori hanno rinviato a martedì le prove di concorso completo di equitazione. Non risulta un bilancio ufficiale di vittime collegato al tifone.
L’allerta descrive un rischio in corso, non danni già censiti su scala nazionale. Restano validi i bollettini dell’agenzia meteorologica e le indicazioni delle prefetture su spostamenti e ripari.
