La tempesta Austen ha lasciato dietro di sé blackout, alberi caduti e forti disagi ai trasporti in Francia e nel Regno Unito. Le raffiche hanno raggiunto 179 chilometri orari nelle rilevazioni citate dalle autorità e hanno reso difficili gli spostamenti su strade, ferrovie e aeroporti.
In Francia il gestore Enedis ha riferito che quasi 300.000 clienti sono rimasti senza elettricità nel momento più critico. Bretagna e Normandia figurano tra le aree maggiormente colpite, con squadre impegnate a rimuovere ostacoli e ripristinare le linee danneggiate.
La circolazione ferroviaria è stata sospesa in Normandia e sono stati annunciati problemi anche sui collegamenti pendolari dell’area parigina. All’aeroporto Charles de Gaulle alcuni voli sono stati dirottati verso Orly o altri scali francesi ed europei.
Nel Regno Unito, National Grid ha comunicato interventi per riallacciare più di 12.000 abitazioni. Alberi e detriti hanno ostacolato le strade e limitato l’accesso ad alcuni ponti, mentre i gestori hanno invitato a non avvicinarsi ai cavi elettrici caduti.
Le cifre sui blackout descrivono il totale delle utenze coinvolte durante l’emergenza e non necessariamente quelle ancora isolate questa mattina. I ripristini procedono per aree e il numero residuo può cambiare rapidamente con il lavoro delle squadre tecniche.
Météo-France aveva attivato allerte arancioni in gran parte del nord-ovest per vento e temporali. Dopo il passaggio del fronte più intenso, il rischio principale resta legato a strutture indebolite, rami pericolanti e possibili ritardi nella riapertura delle linee.
Nel fine settimana il Met Office attende una seconda perturbazione, denominata Boelo, su Irlanda del Nord, Scozia e nord dell’Inghilterra. Sono previste piogge in movimento da ovest e raffiche tra 70 e 80 miglia orarie nelle aree più esposte.
Chi deve viaggiare fra Francia e Regno Unito dovrebbe controllare lo stato del proprio volo o treno prima di partire. Le informazioni di ieri documentano l’impatto della tempesta, ma solo i canali del gestore possono confermare la riapertura della singola tratta o del collegamento prenotato.
In una rete elettrica colpita dal vento, il ripristino non segue soltanto l’ordine cronologico delle segnalazioni. I gestori devono prima mettere in sicurezza le linee, liberare gli accessi e dare priorità alle infrastrutture essenziali, motivo per cui aree vicine possono tornare alla corrente in momenti diversi.
Per i voli deviati, la conclusione dell’allerta non riporta immediatamente a regime equipaggi e aeromobili. Le rotazioni successive possono accumulare ritardi anche quando le piste sono operative; lo stesso effetto si verifica sulle ferrovie se treni e personale restano fuori posizione.
Le autorità francesi e britanniche invitano a segnalare alberi instabili e cavi a terra senza intervenire direttamente. Chi ha subito danni dovrebbe documentarli soltanto quando l’area è stata dichiarata sicura e seguire le procedure del comune, del gestore o della propria assicurazione.
Austen non va confusa con Boelo: la prima è la tempesta responsabile dei danni già registrati, la seconda è il sistema atteso nel fine settimana sulle regioni britanniche settentrionali. Avvisi e traiettorie vengono pubblicati separatamente.
