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Svizzera, referendum sulla neutralità: le proiezioni indicano il 68,8% di no

La proposta introduce vincoli costituzionali più restrittivi. Governo e Parlamento hanno raccomandato di respingerla.

Pubblicato · Aggiornato · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Urna elettorale e bandiera svizzera in un seggio; illustrazione editoriale IA non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.

Le proiezioni sul referendum svizzero del 27 settembre indicano una maggioranza contraria all’iniziativa per inserire in Costituzione una definizione più restrittiva della neutralità. Repubblica e Politico riportano una quota di no intorno al 68,8%.

La proposta mira a vincolare maggiormente la partecipazione ad alleanze e l’adozione di sanzioni contro altri Stati, con un’eccezione per quelle decise dalle Nazioni Unite. Il Consiglio federale e il Parlamento hanno raccomandato di respingerla.

Il dibattito riguarda anche le sanzioni adottate dalla Svizzera dopo l’invasione russa dell’Ucraina. Un rifiuto dell’iniziativa mantiene il quadro vigente, senza introdurre i nuovi vincoli costituzionali proposti.

Il 68,8% è il dato riportato dalle proiezioni disponibili nel pomeriggio. I risultati ufficiali sono pubblicati dal portale federale delle votazioni.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 27 settembre 2026, 22:18.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.