Una nave commerciale iraniana è stata colpita da un proiettile domenica 13 settembre al largo dell’isola di Qeshm, nello Stretto di Hormuz. I media statali iraniani riferiscono un morto e quattro feriti tra i dieci membri dell’equipaggio. Le autorità locali hanno evacuato tutte le persone a bordo dopo l’incendio.
UK Maritime Trade Operations ha ricevuto da una fonte verificata la segnalazione dell’impatto e del successivo incendio. L’organismo britannico non ha attribuito l’attacco né identificato il tipo di proiettile. La coincidenza tra la segnalazione marittima e il caso descritto dai media iraniani è sostenuta da luogo e tempi, ma i dettagli tecnici restano incompleti.
Le autorità iraniane hanno definito l’episodio un atto terroristico, senza presentare pubblicamente prove sull’autore. Nessun soggetto aveva rivendicato l’attacco nelle prime ore. CurioMondo tratta quindi ogni ipotesi sulla responsabilità come non verificata.
Il primo bilancio diffuso da alcune testate indicava almeno tre feriti; Associated Press ha poi riportato quattro feriti citando le autorità iraniane. La differenza mostra quanto rapidamente possano cambiare i conteggi durante un’emergenza marittima. Il dato più recente disponibile viene indicato senza cancellare l’incertezza delle prime comunicazioni.
L’incendio e l’evacuazione riguardano direttamente la sicurezza dell’equipaggio, mentre l’impatto commerciale dipenderà da durata delle restrizioni e reazione degli armatori. Un singolo incidente non misura da solo il traffico complessivo. Tuttavia può aumentare costi assicurativi, cautela degli operatori e tempi di attraversamento se la minaccia viene considerata persistente.
Lo Stretto collega il Golfo Persico al Golfo di Oman ed è una rotta centrale per petrolio e gas. Secondo la U.S. Energy Information Administration, nella prima metà del 2025 vi transitavano in media 20,9 milioni di barili al giorno di petrolio e prodotti liquidi. Questo dato descrive l’esposizione strutturale della rotta, non l’effetto già prodotto dall’attacco odierno.
Gli aggiornamenti decisivi riguarderanno l’identità della nave, l’origine del colpo, le condizioni dei feriti e le eventuali misure sulla navigazione.
