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SPHEREx legge 102 colori in 37 nane brune: modelli in difficoltà

Il telescopio NASA rileva acqua, anidride carbonica, monossido di carbonio e metano. Oggetti alla stessa temperatura mostrano spettri molto diversi.

9 ottobre 2026 · Pasadena · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA del telescopio SPHEREx mentre osserva nane brune con atmosfere diverse; scena non documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
102bande di colore misurate
37nane brune analizzate
3.600immagini del cielo ogni giorno

Le atmosfere delle nane brune risultano più varie di quanto riescano a descrivere i modelli attuali. Analizzando 37 oggetti vicini, il telescopio spaziale SPHEREx della NASA ha rilevato firme di acqua, anidride carbonica, monossido di carbonio e metano lungo l'intero intervallo di temperature della classe.

Le nane brune si formano in modo simile alle stelle ma non raggiungono una massa sufficiente per sostenere stabilmente la fusione dell'idrogeno. Con il tempo si raffreddano e si indeboliscono, collocandosi per proprietà fisiche tra le stelle più piccole e i pianeti giganti.

Il campione copre temperature da circa 2.200 gradi Celsius fino a meno 20. SPHEREx misura la luminosità in 102 bande, dal rosso più profondo visibile all'occhio umano fino all'infrarosso assorbito dall'atmosfera terrestre e quindi difficile da osservare dal suolo.

Ogni molecola sottrae luce a lunghezze d'onda caratteristiche e lascia nello spettro una firma riconoscibile. Confrontando queste impronte, i ricercatori possono seguire come cambiano composizione e nuvole mentre una nana bruna invecchia e si raffredda.

La tendenza generale è compatibile con le previsioni, ma la transizione tra atmosfere nuvolose e ricche di metano crea discrepanze. Anche oggetti con temperature simili mostrano spettri distinti, segnale che massa, gravità, età e dinamica delle nuvole possono produrre combinazioni differenti.

Lo studio iniziale riguarda poche decine di corpi, mentre SPHEREx ne sta osservando migliaia. L'aumento del campione permetterà di stabilire quanto siano comuni le differenze rilevate e quali parametri debbano essere aggiunti o corretti nei modelli atmosferici.

Il lavoro sulle nane brune è un risultato parallelo della missione. Il telescopio realizza circa 3.600 immagini uniche al giorno per costruire mappe dell'intero cielo, studiare la distribuzione di centinaia di milioni di galassie e cercare ghiacci interstellari legati agli ingredienti della vita.

Comprendere questi oggetti aiuta anche lo studio degli esopianeti giganti, perché temperature e chimica possono essere simili. La differenza è che le nane brune isolate non sono sommerse dalla luce di una stella vicina e offrono quindi atmosfere più accessibili alla spettroscopia.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 9 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.