Cultura

Siponto, sepoltura medievale con una donna e un bambino: parentela da accertare

La scoperta negli scavi delle università di Bari e Foggia. La posizione dei corpi non dimostra un rapporto madre-figlio.

Pubblicato · Aggiornato · 1 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Ricostruzione illustrativa di uno scavo archeologico costiero; immagine IA non documentaria, non fotografia dei resti di Siponto.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
XII–XIII secolodatazione preliminare
30–40 annietà stimata della donna
da accertareparentela

Gli archeologi delle università di Bari e Foggia hanno individuato circa trenta sepolture medievali nell’area portuale dell’antica Siponto, a Manfredonia. Tra i resti, datati preliminarmente al XII-XIII secolo, figurano quelli di una donna deposta accanto a un bambino.

La donna avrebbe avuto tra trenta e quarant’anni; il bambino era in età infantile. La posizione dei corpi, con il braccio della donna vicino al minore, ha attirato l’attenzione degli studiosi.

La sepoltura non permette da sola di stabilire che fossero madre e figlio. Le analisi antropologiche previste serviranno ad approfondire età, condizioni di vita e caratteristiche degli individui.

Lo scavo, avviato da circa tre settimane, ha portato alla luce una struttura in pietra lunga circa trenta metri che racchiude il cimitero individuato dagli archeologi.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 27 settembre 2026, 23:09.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.