Simona Quadarella ha vinto la finale dei 400 metri stile libero agli Europei di Parigi con il tempo di 4’01”34, nuovo record dei Campionati. La ventisettenne romana ha costruito il successo nella seconda parte di una gara rimasta aperta fino agli ultimi metri.
Isabel Gose è rimasta davanti a lungo, ma Quadarella ha progressivamente aumentato il ritmo e l’ha superata nell’ultima vasca. La tedesca ha chiuso seconda in 4’02”41, mentre la connazionale Maya Werner ha conquistato il bronzo in 4’03”73.
Il distacco tra oro e argento è stato di 1”07: un margine costruito nel finale dopo che Gose aveva impostato la parte iniziale della prova. Werner, terza, ha completato un podio con due atlete tedesche alle spalle dell’azzurra.
Il 4’01”34 di Quadarella migliora il primato della manifestazione e conferma la sua capacità di essere competitiva anche sulla distanza più veloce del programma di mezzofondo, dove la distribuzione dello sforzo lascia meno spazio agli errori.
Con questo oro Quadarella completa la tripletta nei 400, 800 e 1.500 stile libero, tutte distanze vinte a Parigi. È la terza volta che riesce nell’impresa, dopo Glasgow 2018 e Budapest 2021: nessuna nuotatrice aveva mai conquistato tre triplette europee in queste prove.
Per l’azzurra è anche l’undicesimo titolo europeo individuale. Il risultato racconta una continuità eccezionale nel mezzofondo, ottenuta adattando ritmo e strategia a gare che, pur condividendo lo stesso stile, richiedono gestioni molto diverse.
Dopo la finale Quadarella ha raccontato di non essere partita pensando alla vittoria, ma di aver scelto di tentare l’attacco quando ha visto aprirsi la possibilità nel finale. Ha sottolineato soprattutto la propria costanza ad altissimo livello e la soddisfazione di aver trovato il modo giusto per esprimersi anche nei 400.
La serata italiana si è chiusa con altri quattro podi d’argento: Thomas Ceccon nei 100 dorso e Benedetta Pilato nei 50 rana, entrambi battuti per un centesimo, oltre alle staffette femminile e maschile 4×100 mista.
