«Prima si va a votare meglio è». La segretaria nazionale del Pd Elly Schlein lo ha ribadito sabato 26 settembre a Portici (Napoli), alla Festa regionale dell'Unità in Campania, attaccando Giorgia Meloni e il centrodestra.
Prima di salire sul palco, Schlein ha accusato la premier di «continuare a litigare con i suoi alleati anche sul voto» e ha chiesto di ridare al più presto la parola agli elettori, citando «il disastro fatto dal centrodestra».
In un altro passaggio ha parlato di crescita zero nonostante il Pnrr, calo di produzione da tre anni e stipendi tra i più bassi d'Europa a fronte di costi energetici elevati.
Dal palco ha annunciato «una grande battaglia in Parlamento contro questo pessimo decreto scuola» e ha criticato il governo per «zero investimenti sull'edilizia scolastica e per pagare meglio i docenti». Ha poi contestato le priorità sull'immigrazione in ambito scolastico, collegandole alla «remigrazione» e al confronto con Vannacci.
In chiusura ha rivendicato l'agenda del centrosinistra: «Non c'è migliore programma della coalizione progressista che è quello di attuare la Costituzione». Sollecitata sui Campi Flegrei, ha chiesto al governo più fondi nell'annunciato decreto dopo la scossa del 31 luglio.
