La Procura di Caltanissetta ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta per sequestro di persona aperta dopo la scomparsa di due sorelle minorenni a San Cataldo. Secondo gli accertamenti, le bambine si erano nascoste volontariamente in un negozio per imitare una sfida vista su YouTube e altri canali social.
Le indagini dei carabinieri hanno escluso il coinvolgimento di adulti o di altre persone nella loro scomparsa. Gli inquirenti riferiscono di aver trovato sui dispositivi contenuti relativi a quel tipo di sfida e attribuiscono alla loro visione ripetuta il proposito di emulazione.
La ricostruzione della Procura modifica il quadro iniziale dell’indagine: l’apertura di un fascicolo per sequestro serviva ad accertare quanto accaduto e non costituiva la prova di un rapimento. La richiesta di archiviazione è a sua volta un atto dell’accusa, distinto dalla decisione che compete al giudice.
Le sorelle erano state ritrovate all’interno dell’esercizio commerciale e accompagnate in ospedale per accertamenti. Il procuratore ha richiamato l’attenzione sui rischi dell’accesso incontrollato dei minori ai contenuti digitali e sulle condotte di emulazione. La vicenda non autorizza ad attribuire responsabilità penali a creator o piattaforme in assenza di contestazioni specifiche.
