Italia / Sport

Rugby in carrozzina, trasferta da incubo in Sicilia: 9.600 euro tra volo cancellato e truffa

I Mastini Cangrandi Verona tornano con un conto salatissimo: Etna, volo saltato, hotel extra e un bonifico di 890 euro mai restituito. L'allenatore racconta l'odissea.

5 ottobre 2026 · Sicilia-Verona · 2 min di lettura

A cura della Redazione CurioMondo

Illustrazione editoriale IA di atleti di rugby in carrozzina in azione; non è una fotografia documentaria.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.
Il punto in tre dati
9.600 €conto finale trasferta
890 €bonifico non restituito
5giocatori in carrozzina

Una trasferta di campionato di rugby in carrozzina in Sicilia si è trasformata in un conto di circa 9.600 euro per i Mastini Cangrandi Verona. Lo ha raccontato l'allenatore Mauro Olivieri al Corriere del Veneto il 5 ottobre 2026.

La squadra è partita sabato con cinque giocatori. Il volo per Catania è stato dirottato a Comiso a causa dell'eruzione dell'Etna. Da lì è iniziato il problema di trasferire cinque atleti in carrozzina, le carrozzine da gioco e le ruote di scorta.

Il volo di ritorno delle 22.30, ancora confermato sull'app due ore prima, è stato cancellato. È arrivata un'altra notte in hotel, costata circa mille euro.

Il giorno dopo un conoscente di Catania ha fornito il numero di un noleggio di un nove posti. La squadra ha effettuato un bonifico istantaneo di 890 euro. Poi è stato chiesto un secondo bonifico con la promessa di restituire il primo, che non è mai arrivato.

Tra hotel, trasporti e pasti il conto è salito a circa 9.600 euro. Il tesoretto di 10 mila euro della società è stato quasi esaurito. Un genitore ha versato 800 euro raccolti con donazioni e gadget per permettere il rientro.

Ora la squadra deve recuperare le carrozzine da gioco e trovare le risorse per la prossima trasferta a Milano. L'episodio ha messo in luce le difficoltà logistiche e i costi nascosti dello sport paralimpico quando i voli saltano e le alternative scarseggiano.

Il racconto di Olivieri evidenzia quanto i piccoli club di rugby in carrozzina siano esposti a imprevisti di viaggio e a possibili truffe, senza reti di protezione adeguate.

La società ha chiesto solidarietà alla comunità veronese e alle federazioni per non interrompere la stagione. L'episodio è diventato un caso mediatico locale perché mostra quanto i costi di un imprevisto logistico possano azzerare il bilancio di un club paralimpico.

Mauro Olivieri ha sottolineato che i ragazzi volevano solo giocare e tornare a casa. Invece hanno dovuto affrontare una notte extra, un noleggio fallito e la paura di non poter rientrare con le carrozzine da gara.

Fonti consultate

Redazione CurioMondo · Come lavoriamo
Testo originale CurioMondo. Ultimo aggiornamento editoriale: 5 ottobre 2026.
Illustrazione editoriale CurioMondo generata con IA per rappresentare questa notizia; non è una fotografia documentaria.