La Regione Veneto ha fatto il punto su oltre cinque milioni di euro di interventi per la sicurezza idrogeologica del bacino del Ru Secco, a San Vito di Cadore.
La parte principale, pari a 4.444.473 euro, è stata finanziata dopo la tempesta Vaia e con il piano triennale dei lavori pubblici. Si aggiungono 551 mila euro per la manutenzione straordinaria di opere idraulico-forestali esistenti.
I lavori comprendono briglie capaci di trattenere il materiale, un bacino di invaso, un nuovo canale lungo 75 metri e interventi vicino all'attraversamento della statale 51 di Alemagna.
Cinque opere costruite tra gli anni Sessanta e Ottanta sono state consolidate o adeguate. Una briglia aveva richiesto un ripristino anche dopo gli eventi del novembre 2024.
Il Ru Secco scende da un bacino ripido ai piedi dell'Antelao e può trasportare grandi quantità di detriti. Per questo le strutture di contenimento servono a proteggere abitato e viabilità, non soltanto a regolare il corso d'acqua.
La Regione segnala cantieri programmati e manutenzioni già finanziate; non si tratta di un'allerta in corso. Eventuali avvisi per residenti e viabilità restano di competenza delle autorità locali e della Protezione civile.
